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Stand in fiera: obiettivo riutilizzo

La presenza nelle fiere del settore può portare grandi guadagni alle aziende. Queste occasioni sono infatti perfette per raccogliere contatti o persino ordini. C’è però un piccolo problema: la presenza alle fiere del settore costa. E non si parla certo unicamente dei costi per allestire lo stand. Al contrario, prima di arrivare a considerare quei costi ce ne sono molti altri! Prima di tutto c’è il costo dello spazio, e quindi della partecipazione alla fiera, che varia in base alla popolarità dell’evento – fattore che influenzerà parecchio anche il numero di nuovi contatti che si riusciranno a raccogliere, allo spazio richiesto e al paese in cui si terrà. C’è poi il costo del tempo, e quindi delle ore di lavoro necessarie per allestire e per tenere vivo lo stand: quante persone saranno presenti? Per quante ore? E ancora, ci sono tutti i costi relativi al marketing, perché la presenza in fiera per essere efficace deve essere promossa nel modo giusto. E in fondo ci sono ovviamente i prezzi per l’allestimento dello stand, che possono essere marginali rispetto a tutti gli altri costi, soprattutto se si ha l’accortezza di scegliere strumenti che potranno essere usati per altre fiere e per altri eventi aziendali, o persino quotidianamente in sede. Ma come devono essere questi strumenti per poter venire effettivamente realizzati?

Resistenza, leggerezza, ingombro ridotto

Praticamente tutto quello che acquistiamo per uno stand in fiera dovrebbe essere riutilizzabile, per una ragione economica nonché ambientale. Ecco allora che dovremmo puntare su allestimenti di qualità, che potranno resistere nel tempo all’esposizione e agli spostamenti. Parlando di spostamenti, i supporti usati dovranno essere leggeri, per poter essere trasportati e di volta in volta montati facilmente. E ancora, una volta non in utilizzo, tutti questi strumenti devono ingombrare poco: per consentire di portare il tutto in fiera con un viaggio unico, e per poter essere eventualmente messi in magazzino senza rubare troppo spazio. Vediamo qualche esempio!

L’allestimento intelligente per la fiera

Roll-up: di sicuro gli espositori roll-up sono tra gli strumenti per la comunicazione più smart di sempre. A fronte di un’area di stampa molto generosa, sono estremamente ridotti quando chiusi, sono leggeri, e sono facilissimi da montare e da smontare: bastano pochi secondi! Ecco che allora questi espositori verticali avvolgibili dovrebbero essere in cima alla lista per l’allestimento dello stand, sapendo peraltro che in futuro sarà possibile cambiare unicamente il banner e mantenere la stessa struttura!

Tessuti: tra i supporti perfetti per la comunicazione in fiera ci sono i tessuti con stampa personalizzata. Permettono infatti di stampare in grande, di decorare qualsiasi ambiente con grande libertà, e di essere alla fine arrotolati e riposti. L’ideale!

Supporti rigidi: non dovrebbero poi mancare i supporti rigidi per insegne e cartellonistica. Qui è bene premiare la resistenza nel tempo e, per ridurre i costi e la fatica, optare per dei pannelli leggeri: non Plexiglass, per fare un esempio, ma Forex e Sandwich, per avere ottima qualità di stampa e grande leggerezza.

Espositori personalizzati: per contenere brochure, cataloghi e altro materiale informativo, gli espositori in cartone personalizzato sono perfetti, incontrando tutti e tre i requisiti visti sopra: sono resistenti, sono leggeri e se non utilizzati possono ingombrare davvero poco. In più, sono economici!

Sagomati: chiudiamo con i sagomati personalizzati, perfetti per riprodurre figure a grandezza reale e per attirare l’attenzione. Con uno spessore di 10 millimetri, occupano pochissimo spazio!

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