Le combinazioni cromatiche da evitare nel mondo della pubblicità

Quali sono i colori da evitare nel mondo della pubblicità? Ebbene, a dire il vero non esistono colori sbagliati in assoluto. È possibile piuttosto parlare di colori poco adatti per la creazione del materiale pubblicitario in determinati settori. Pensiamo per esempio al rosa: questo colore non è certo il massimo se utilizzato per la creazione di uno striscione pubblicitario di una marca di trattori oppure di motoseghe, laddove invece potrebbe essere perfetto per la promozione di business di altri tipi. Il nero, che potrebbe essere considerato come troppo cupo, è invece spesso uno sfondo perfetto per stampe pubblicitarie nel mondo del glamour o dell’eleganza, e non è un caso se molte insegne di boutique partono proprio da questo colore.

Insomma, non esistono colori che in assoluto non devono essere usati per la creazione di materiali pubblicitari. Ci sono, però, delle combinazioni cromatiche che invece devono essere evitate, per non rischiare di rendere meno efficace la propria compagna pubblicitaria. Vediamo quali sono.

Quali sono le combinazioni cromatiche da evitare nel mondo della pubblicità?

Combinazioni di colori troppo vivaci: si potrebbe pensare che usare i più diversi, vivaci e brillanti colori dell’arcobaleno sia una buona mossa per attirare l’attenzione del pubblico. Seguendo lo stesso ragionamento, si potrebbero scegliere i colori al neon, brillanti o decisamente vistosi, e combinarli uno con l’altro. Ecco, tutto questo è da evitare: una miscuglio di colori troppo forti risulta non solo fastidioso, ma persino irritante, stancando immediatamente gli occhi di chi guarda. La pubblicità deve ispirare sensazioni positive verso il brand, non il contrario!

Giallo su sfondo bianco: pensiamo agli striscioni pubblicitari, ai rollup e via dicendo. Non di rado si dice che il giallo è un colore ideale per la pubblicità, portando con sé energia, entusiasmo e intelligenza. Ma bisogna usarlo sugli sfondi giusti: creare una scritta in giallo su uno sfondo bianco non è assolutamente consigliabile. Molto meglio scegliere un colore che possa assicurare una leggibilità migliore, oppure cambiare sfondo.

Blu o rosso su sfondo nero: così come il giallo dovrebbe essere evitato sullo sfondo bianco, colori come il blu e il rosso – e anche il viola – dovrebbero essere evitati su sfondo nero. O meglio, questo deve essere evitato da tutte le aziende che non abbiano interesse a creare una comunicazione un po’ dark oppure un po’ goth. Chi sceglie uno sfondo scuro dovrebbe sempre mettere in primo piano dei colori chiari, sapendo che il nero tende a prendere il sopravvento.

Attenzione allo sfondo rosso: il rosso è un colore estremamente potente per il pubblicitario, e lo sanno bene aziende come Coca-Cola, Lego, Levi’s, Netflix e via dicendo. Ma attenzione, è bene non mettere scritte dei colori sbagliati su uno sfondo rosso. Il giallo di McDonald’s sta benissimo sul rosso, ma non vorremmo mai avere una lunga scritta gialla sul medesimo sfondo, per non urtare gli occhi del pubblico! Lo stesso vale anche per il blu, nonché ovviamente per il rosa e per il magenta, e per tutti i violetti.

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